Sollecito riesame Omnibus Digitale - EDRi
EDRi ha sollecitato il Consiglio nell'esigere un adeguato riesame della proposta sull'Omnibus Digitale
La proposta dell'Omnibus Digitale non ottempera alla Carta dei Diritti Fondamentali e all'agenda Legiferare Meglio, EDRi ha sollecitato il Consiglio a rimandare indietro la proposta alla Commissione per un adeguato riesame e valutazioni esaurienti.
di EDRi · 10 Febbraio, 2026
In vista della riunione del Consiglio Europeo a dicembre, abbiamo indirizzato una lettera ai Rappresentanti degli Stati Membri dell'Unione concernente la proposta dell'Omnibus Digitale, sollevando serie preoccupazioni sia sul suo procedimento che sulla sua sostanza.
La società civile, insieme al GEPD (Garante europeo della protezione dei dati) e al CEPD (Comitato europeo per la protezione dei dati), ha sottolineato come la proposta rischi di indebolire diritti fondamentali, ridurre la trasparenza e minare la responsabilizzazione nel GDPR, nella Direttiva ePrivacy e nella Legge sull'IA. La scaletta accelerata, la mancanza di valutazioni d'impatto fondate su prove e l'approccio deregolatore potrebbero portare ad una raccolta invadente di dati, alla profilazione e a risultati discriminatori.
La proposta dell'Omnibus Digitale non ottempera alla Carta dei Diritti Fondamentali e all'agenda Legiferare Meglio, abbiamo sollecitato il Consiglio a rimandare indietro la proposta alla Commissione per un adeguato riesame e valutazioni esaurienti.
L'amministrazione digitale dell'Europa deve rimanere basata sui diritti, guidata da prove e coerente: questo passo riaffermerebbe l'impegno dell'Unione ad una legislazione fondata sui diritti e creerebbe lo spazio per una discussione strutturata e basata su prove su come migliorare l'implementazione e l'applicazione delle leggi esistenti.
| Leggi la Lettera Aperta completa (ENG) |
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