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Odiate "l'Algoritmo"? L'RSS è uno degli strumenti che stavate cercando - EFF


Originale (ENG)


di Thorin Klosowski - 26 giugno 2026


Buttate l'occhio all'interno di quasi qualsiasi social network in rete, o di qualsiasi conversazione generale riguardo alla cultura di Internet, e probabilmente troverete un uomo nero: l'algoritmo. Almeno dall'istante in cui Facebook ha introdotto[↗] (e si è scusato per averlo fatto[↗]) il suo News Feed (flusso di notizie; NdT), "l'algoritmo" è divenuto l'abbreviazione per indicare tutti i modi con cui i giganti della tecnologia manipolano cosa vediamo e quando lo vediamo. Nell'era dell'"immerdificazione" (enshittification) c'è una tendenza a reclamare i nostri flussi (feed) e le nostre reti. Buone notizie: esiste, da decenni, uno strumento che può aiutare a radunare molti dei vostri flussi in qualcosa di gestibile: Really Simple Syndication ("agenzia di stampa molto semplice"; NdT), più comunemente noto come RSS.

Cos'è l'RSS e come lo uso?

L'RSS esiste dal 1999, ma la sua vera ascesa pubblicitaria avvenne con Google Reader[↗], un servizio di lettura di notizie che Google ha offerto dal 2005 al 2013[↗]. Nonostante l'allarmismo dell'epoca[↗], la fine di Google Reader non fu la fine dell'RSS, e molti suoi rimpiazzi si sono succeduti negli anni.

L'RSS può sembrare complicato, ma si riduce ad un unico concetto generale: quando i siti pubblicano nuovi contenuti, come degli articoli di notizie, dei post di un blog, dei fumetti online, dei video o dei podcast, quel contenuto viene aggiunto ad un flusso RSS ed il vostro lettore RSS (cioè un lettore di flussi o aggregatore) mostrerà quel contenuto in ordine cronologico. Se avete mai utilizzato un lettore di podcast come Apple Podcasts o Spotify per seguire vari podcast[↗], avete usato l'RSS. Potete immaginarlo come un pulsante "segui" valido per tutto l'Internet, con cui potete tener traccia dei contenuti di siti, utenti, e via dicendo.

Le persone parlano dell'RSS come se fosse un trucco segreto da utente esperto per rendere l'Internet più usabile, ma il vero segreto è che non è poi così difficile da configurare ed utilizzare.
Ecco quel che dovete fare:

L'RSS è il modo migliore per seguire le notizie

Può essere molto complicato seguire le notizie, siano esse di politica, di normative sulla tecnologia o dei vostri passatempi. Soluzioni come Google News o Apple News hanno cercato di renderlo semplice, ma molti trovano che i loro flussi basati sugli algoritmi siano spesso una fonte di frustrazione e fastidio tanto quanto siano effettivamente utili. E non importa quanto spesso "tocchiate" i singoli articoli che vi interessano dai giornali che rispettate, ci saranno sempre articoli che si rifiutano di sparire.

L'RSS può rendere la lettura delle notizie molto più semplice, affidabile e privata. La stragrande maggioranza di siti di notizie ha flussi RSS a cui iscrivervi e molti, inclusi CNN[↗], The New York Times[↗], BBC[↗], Wired[↗], Politico[↗] e molti altri, offrono RSS per sezioni specifiche o flussi speciali che includono l'intero articolo per gli abbonati, in modo che non siate inondati di notizie tutto il giorno (comunque, nella sezione seguente ci sarà un suggerimento per affrontare questo problema nel caso non abbiano flussi separati). Spesso potete leggere gli articoli direttamente nel vostro aggregatore RSS, senza dover avere a che fare con sezioni di commenti instabili o siti dalle discutibili scelte di progettazione.

Naturalmente le novità non sono solo sui siti di notizie generici, includono anche quelle dei siti sui passatempi o di nicchia, siti di notizie locali e blog. Anche la maggior parte di questo genere di siti offre flussi RSS, così come fanno piattaforme di bollettini (newsletter) come Substack o Ghost.

L'RSS offre un modo per sistemare alcuni flussi sociali

Mezzi di comunicazione sociale (social media) decentralizzati come Mastodon, Bluesky e Threads[↗] usano l'RSS per i flussi degli utenti, così da poter seguire i post dei vostri amici su Bluesky o Mastodon senza in realtà avere un profilo su nessuno dei due. Questo può essere particolarmente utile anche per le fonti di notizie, dal momento che probabilmente non vorrete iscrivervi ad un flusso di tutto quello che pubblica un quotidiano nazionale, perché ciò includerebbe dozzine se non centinaia di articoli al giorno; potete invece iscrivervi ai post dei loro social media, che spesso riportano le notizie più importanti o urgenti.

Anche alcuni vecchi social media funzionano con l'RSS, inclusi YouTube[↗], Reddit[↗] (anche se attualmente a rischio[↗]) e Tumblr[↗]. Ma altri, come Facebook, LinkedIn e Instagram bloccano i post dietro a richieste di iscrizione che sembrano spuntar fuori anche solo guardando un profilo troppo a lungo, figuriamoci fornirli tramite un flusso RSS. Questi giardini cintati impediscono che l'informazione si diffonda, il che va dal fastidioso (come quando il vostro birrificio locale preferito pubblica il calendario del proprio chiosco-furgone solo su Instagram) al pericoloso (come quando la pubblica amministrazione locale pubblica solo su Facebook).

Internet non è solo Facebook, è molto di più. Anche più di Mastodon o Bluesky. E' una varietà decentralizzata di siti, strumenti, flussi, bollettini, profili sociali, e oltre, e trattarlo come tale ci aiuterà a radunare le informazioni che vogliamo e di cui ci fidiamo.

Altri posti inaspettati in cui troverai flussi RSS

Se avete un dubbio, provate a copiare ed incollare l'URL di un sito nel vostro aggregatore RSS preferito, potreste sorprendervi nel trovare un flusso che vi torni utile. Molti posti in Internet potrebbero offrire flussi RSS senza che ve ne siate mai accorti. Per esempio: se volete tenere d'occhio le opere di un artista che vi piace, ma non avete un profilo su Instagram dove questi solitamente pubblica, potreste riuscire ad iscrivervi al loro negozio online, perché alcune piattaforme d'acquisti, come Big Cartel, creano flussi XML che alcuni aggregatori RSS possono leggere. E se volete qualcosa ancor più da modificare, persino Google Alerts può essere trasformato in un flusso RSS[↗].

Se preferite seguire la politica invece dei prodotti, sarete felici di sapere che i siti governativi spesso supportano l'RSS, inclusa la maggioranza dei siti governativi statunitensi (in Italia solo una manciata di siti ministeriali...; NdT), molti dei quali li dividono in sezioni differenti, come i vari flussi del Dipartimento di Stato[↗]. Molte amministrazioni locali o altri servizi pubblici, come i vigili del fuoco, potrebbero offrire la stessa cosa. Anche alcune università (e giornali universitari) talvolta offrono alcuni flussi RSS.

E anche quando un sito non ha un flusso RSS ci sono espedienti per rimediare usando strumenti come RSSHub[↗], RSS-Bridge[↗] e RSS.app[↗] che richiedono livelli variabili di competenza tecnica o la disponibilità a pagare un abbonamento.

L'RSS è uno dei migliori esempi che abbiamo di un "Internet aperto" (open web), in cui noi possiamo progettare e personalizzare come viviamo l'Internet, non il contrario. L'RSS è passato e tornato di moda, è stato dichiarato morto, ed è ritornato, ogni volta. I sistemi aperti sono la strada migliore verso un Internet libero ed equo, e la resilienza e la continua reinvenzione dell'RSS hanno mostrato quanto creativa possa essere la comunità online con i protocolli aperti.


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